mercoledì, 24 gennaio 2007

§AmOrE sEnZa DiNtOrNi§

 

La mia migliore amica si sta imbarcando in una storia che la spaventa molto e per lei è anche simile alla mia, visto che questa persona abita lontano ed è di molti anni piu' giovane. Mi chiede consigli e vuole un confronto con me, ma credo che non sia possibile usare le relazioni degli altri come paragone, in quanto le persone che ne sono protagoniste sono totalmente diverse e questo non è un elemento da poco.

Il tuo nome è una vecchia ferita che giace profonda
e la sabbia ha coperto il passaggio di fiamme e furori
tutto sembra pulito e quieto a vederlo da fuori
tutto sembra finito
Ho trovato il tuo nome sul manico di una valigia
era scritto in corsivo e pendeva di lato
come un albero al vento piegato

Partiamo con il primo problema: la distanza. E' da un po' che effettivamente non mi lamento più della lontananza di Najve, in parte perchè ci fai l'abitudine (noi stiamo insieme da due anni e mezzo), in parte perchè il fatto di averlo a Roma e di vederlo tutti i sabati me lo fa sentire quasi vicino. Eppure ci sono dei momenti che il non poterlo abbracciare, baciare, sentire l'odore della sua pelle, tenere per mano o anche semplicemente guardarlo negli occhi mentre parliamo, mi pesano e non poco. Quando stai male e ti senti sperso, ti sembra quasi di avere il diritto di rinnegare tutto, anche un rapporto in cui credi, perchè si fraintende e si confonde la lontanza con l'abbandono... entrambi lasciano un vuoto tale che è difficile colmare... allora è meglio focalizzare l'attenzione solo sui sentimenti e non sulle circostanze e andare avanti contando i giorni che mancano al prossimo abbraccio...

Da lontano il nodo non cede per niente
un serpente che stringe e respira
anche quando mi nomini a mente si sente
Da lontano quel nodo non cede non molla
come colla ogni giorno più dura
anche quando mi nomini a mente si sente

L'amore a distanza è anche bello, quando due persone si vedono si provano sempre delle emozioni molto intense ed è tutto magico, finalmente si da alla quotidianità il giusto valore e tutto, anche le azioni più semplici, come andare a vedere un film al cinema insieme, sembra una delle conquiste più incredibili. Certo, come altra faccia della medaglia ci può essere la possibilità di enfatizzare tutto, di credere che sia tutto stupendo... anche perchè se ti vedi eviti discussioni e eviti litigi quando non ti vedi perchè il telefono è il mezzo meno indicato per un sano confronto. Ma quello è ciò che si ha, quindi non importa il come e quando, è indispensabile poter sempre SEMPRE parlare.

La lontananza sai è come il cielo distanza così grande che non serve l'aereoplano
ma questa leggerissima farfalla sulla mano
fa rivivere il pensiero delicato messaggero
La lontananza sai è come il mare fermo sulla riva con un vaso da riempire
distanza così grande che è difficile spartire
tra chi ha fede di aspettare e chi vuole sparire

Una storia a distanza fa paura, per due motivi principali e diversi: 1) temi di non conoscere veramente la persona con cui stai, proprio perchè non sempre esiste la quotidianità; 2) la quotidianità... come fai a organizzare la tua vita con una persona che in realtà non c'è presente al tuo fianco? L'unica soluzione è di vivere come se ci fosse, non privandoti delle uscite con le amiche, del cinema, della palestra e di tutto ciò che rende una vita piacevole, inutile farsi paranoie con le gelosie, alla fine si può tradire anche con la ragazza dello stesso pianerottolo, non c'è bisogno di trovarla lontano e se c'è amore la fiducia è indispensabile... in una storia a distanza anche di più.

Non c'è stato un momento preciso nemmeno un saluto
un regalo sbagliato uno sguardo d'intesa
mi hai lasciato in cucina un biglietto scaduto
Da lontano quel nodo non cede per niente
un serpente che stringe e respira
anche quando mi nomini a mente si sente
Da lontano come in volo
una stella distante e lucente
anche quando mi nomini a mente si sente

Forse, a pensarci bene il rapporto a distanza è dei più sani: ognuno mantiene la propria libertà e quando ci si vede è tutto perfetto... ehi, non prendetermi sul serio stavo scherzando, è solo per dire che ciò che fa paura se guardato sotto altri aspetti da degli stimoli in più. E lo ammetto... mi manca Modena, la stanza 203 dell'Hotel Libertà, la trattoria dove andavamo e le passeggiate tra la neve, la campana che ci svegliava, l'addio di corsa verso il treno e l'arrivo con la valigia che non riuscivo a muovere perchè piena di biscotti da prima colazione ...

La lontananza sai è come il cielo distanza così grande che non serve l'aereoplano
ma questa leggerissima farfalla sulla mano
fa rivivere il pensiero delicato messaggero
La lontananza sai è come il mare distanza che è impossibile da dire
inutile varcare si immagina e ti impone di aspettare

...sorrido e osservo il mezzo cuore attaccato al mio bracciale, l'altra metà l'ha lui nel portafoglio... mai frase più adeguata a noi incisa sopra: DIVISI MA SEMPRE UNITI!

Da lontano tu rimani
come i segni che mi scavan le mani
anche quando mi nomini a mente si sente

Maluna feats "Il Nodo" di Raf


 | 19:31 |
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--- amore ---

 

giovedì, 18 gennaio 2007

§RoUtInE§

 

Guardo il cursore che lampeggia su questo video bianco e nel frattempo butto un occhio, poco interessato, alla televisione: niente di nuovo, il solito reality vecchio di sette anni, qualche film, le cui voci sono mischiate a quelle dei miei genitori in camera e di mio fratello in cucina. Sono molto stanca: lo studio, il lavoro, le lezioni da fare e da ricevere e l'apatia del ripetere i soliti gesti, con la stessa sequenza spazio - temporale.

A quel tempo ero solo un ragazzo che stava cambiando la pelle
non ero padrone di niente ero un angelo fragile e ribelle
a scuola me ne fregavo dei voti non volevo essere giudicato
ma quanto entusiasmo che avevo e quanta voglia di imparare a volare

Sto meglio. Quel malessere che mi possedeva è andato via... forse mi sono sfogata abbastanza su chi non dovevo, oppure ho semplicemente capito che contro i Mulini a vento della vita è inutile combattere... Ho voglia di VITA! di vita vera, di pensieri distratti e di problema tutti risolvibili... Ho voglia di fare una valigia per partire, per vedere altro, per aprire orizzonti e far riposare la mia anima...

e che voglia di stare ad ascoltare e conoscere tutte le cose
ma i professori non insegnano niente bisogna sempre fare da soli
volevamo imparare a fregare il dolore
essere felici imparare l’amore

Mi manca, mi manca l'ingenuità dell'adolescenza, la capacità di distaccarsi dai problemi, di sperare che il domani sia migliore così per incanto... mi manca non la capacità di sognare, quella ce l'ho sin troppa, ma la capacità di credere che quel sogno possa diventare realtà... non sono stanca di lottare, sono stanca e basta...

chissà se tu sei cambiata
chissà dove sei finita
in questo lampo di vita
chissà se sei stata amata
chissà se quella ferita
chissà se poi è guarita
in questo lampo di vita
chissà se ti sei salvata

Mi guardo allo specchio, ho delle occhiaie molto profonde, avrei bisogno di dormire, ma non ho neanche un giorno in cui posso farlo, non ho più neanche una giornata libera... passerà, me lo ripeto tutte le mattine, passerà... devo farmi forza e lo farò...

a quel tempo eri una ragazza nascosta tra i capelli e gli occhiali
un angelo ingenuo e ribelle che provava ad aprire le ali
e chissà se hai imparato a fregare il dolore
se sei felice se hai imparato l’amore

Volevo avvertirvi che non riuscirò nè a postare con grande frequenza nè a passare spessissimo da voi, ma non voglio abbandonare questo blog e questo mondo e quindi quel poco tempo che ho cercherò di usarlo anche per voi :). Grazie di cuore per la vostra presenza e i vostri commenti!

chissà se tu sei cambiata
chissà dove sei finita
in questo lampo di vita
chissà se sei stata amata
chissà se la tua ferita
chissà se poi è guarita
in questo lampo di vita

Non ho imparato a fregare il dolore... ma sono felice perchè lo conosco l'amore

Maluna feats "Lampo di Vita" di Luca Carboni



 | 21:43 |
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giovedì, 11 gennaio 2007

§CaVe CaNeM§

 

Non sto vivendo un bel periodo; sono insofferente a tutto, sulla difensiva, soppeso le parole che mi vengono rivolte come se fossero il peggiore degli insulti e spesso uso risposte al vetriolo. Dovrei andare in giro con un cartello con su scritto "Attenzione, mordo!", mi rappresenterebbe a pennello in questo momento. Tra me e Pastello, anche a casa, sono io quella che ringhia, che sbraita e attacca. Ho un malessere interiore che andrebbe analizzato, ma anche questo ormai mi stanca, non ne posso più di analizzarmi e fare lavori introspettivi... semplicemente mi girano, e così strana questa cosa?

Sai in questa vita tutto sembra breve,
anche i nostri momenti spesi insieme.
Dai camminiamo un po’: è tardi si, lo so,
ma non lo facciamo mai.

Sei la voce che nessuno sa ascoltare,
la luce del lampione in questo viale:
soffusa eppure c’è
…ma resta qui con me:
sediamoci se vuoi.


Mio fratello si sposa, questa credo che tra tutte sia la notizia che mi ha scolvolto di più. Sento che non è felice, che non sta bene con questa persona che gli è accanto e anche lei è molto insoddisfatta. Ma troppe cose sono in gioco ed è come se fossero legati da un doppio filo indissolubile del quale non riescono a liberarsi. Non ho alcun diritto di intromettermi nella sua vita e non lo farò assolutamente, però mi auguro che entrambi trovino la serenità dopo tutto ciò che hanno vissuto e passato... e che abbiano la forza di tornare indietro se dovessero accorgersi che le cose non vanno come dovrebbero... nel frattempo resto in silenzio a guardare...

E dimmi come stai e nei tuoi giorni cosa fai;
parlare è facile sotto questa finta luna.
Ed io ti ascolterò e se cadrai ti prenderò:
sei meno fragile dentro questa notte scura.
Sai, a volte penso che tu sia inerme
e tutto il mondo intorno ti sorprende
come questa neve che sta cadendo lieve
ma restiamo ancora dai.

Anche sul lavoro non sto vivendo un bel periodo... sono molto stanca e a questo si aggiunge un corso che sono costretta a frequentare a Caserta, che mi porta a percorrere quei 60 km in auto più di una volta a settimana, con nuovi corsi, nuovi esami, altre relazioni, altri concorsi. Finirò mai? Tante domande mi passano per la mente: chi me lo fa fare? Ma la colpa è sempre mia, che non so staccare la spina, che mi sento in colpa, che ho un peso sullo stomaco...

E dimmi come stai e nei tuoi giorni cosa fai;
parlare è facile sotto questa finta luna.
Ed io ti ascolterò e se cadrai ti prenderò:
sei meno fragile dentro questa notte scura.
Mostrati e vedrai che nel tuo cielo volerai,
apri le ali e poi con un salto vola
E dimmi come stai e nei tuoi giorni cosa fai;
parlare è facile sotto questa finta luna.

Ho bisogno forse solo di stare un po' sola, non mi va di parlare molto in questo periodo, ho bisogno di centrarmi di nuovo... di ritrovarmi... di non aver paura...

Ed io ti guarderò e se vorrai ti seguirò
se sarai instabile tu non aver paura,
tu non aver paura

tu non aver paura

Maluna feats "Instabile" di Nek... so che a molti non piace, a me sì... mi dice qualcosa questa canzone


 | 23:23 |
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domenica, 07 gennaio 2007

§L'AnNo ChE E' VeNuTo§

 

Il 2007 è iniziato e non nel migliore di modi. Forse i primi giorni sono stati solo un roseo proseguimento di un 2006 che, onestamente, per me è stato molto positivo, mentre questa prima settimana ha fatto rinascere vecchi fantasmi dentro di me.

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

In parte la situazione è stata determinata da un grave lutto familiare proprio nella giornata del 2 gennaio. La perdita di una persona cara fa sempre male, quando è giovane anche di più e per molto tempo non ho avuto parole. Non ho pianto, almeno non in maniera profonda come avrei voluto e non so perchè. Forse è ancora lo schock, forse semplicemente insieme alla voce è volata via anche l'emozione: mia cugina, 34 anni, morta nel dare alla luce il suo secondo figlio, per fortuna in salute. Complicazioni, problemi... la magistratura che indaga e io che invece mi domando come si possa morire di parto nel 2007...

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando

sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

La morte è qualcosa che non sono mai riuscita a affrontare in maniera adeguata... sempre che esista un modo giusto per far fronte a queste situazioni. Nasce dentro di me una forte ansia, mista ad angoscia... risorgono le mie nevrosi ed è come se perdessi degli equilibri. Ho paura, in questi momenti sorge in me un grande timore, inizo a credere che evitandomi di mettermi in gioco io possa procurarmi meno sofferenze... a pagarne le conseguenze è chi mi è vicino, le persone con cui non ho maschere, prima di tutti Najve.

E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.
Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

Ci sono stati momenti di tensione e di litigi, ogni scusa era buona per esplodere, mentre nell'egoismo di chi sta male cercavo un modo per sfogarmi e non capivo che ferivo chi voleva semplicemente amarmi... fino a che non ho sentito un sussurro tra le lacrime, forte più di un grido... "Cosa posso fare per aiutarti? Non lo so, mi sembra di impazzire"... mi sono svegliata...

E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io.

Ancora una volta ho capito che vivere vuol dire anche soffrire, ma se non vivi non puoi neanche gioire... ho chiesto a najve di tenermi stretta a sè tutta una notte, in silenzio, ed è ciò che ha fatto... senza parlare... non ho pianto e non so se lo farò. Domani si torna al lavoro e non ne ho molta voglia. Per ora ho capito che si riprende a lottare e che devo rispolverare dall'armadio dove le avevo lasciate le armi con cui avevo combattutto nel 2004 e nel 2005.

L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità

Maluna feats "L'anno che verrà" di Lucio Dalla


 | 17:42 |
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--- amore, vita, famiglia ---

 

mercoledì, 03 gennaio 2007

§MuCh AdO aBoUt NoThInG§

 

Lo guardo mentre beatamente sonnecchia nella sua culla non rendendosi conto di quante aspettative porta con sè. Lo accarezzo dolcemente e inizio a parlargli, raccontandogli della mia vita, dei cambiamenti che le sono accorsi e di quanto ancora c'è da fare: voglio che impari a conoscermi il prima possibile, che sappia quanto sia complicata e quali battaglie dovrà affrontare insieme a me... anche se nasce sotto una buona stella dal momento che molti problemi sono stati risolti... 

io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme
con l'anima smaniosa a chiedere di un posto che non c'è
tra mille mattini freschi di biciclette
mille più tramonti dietro i fili del tram
ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me
io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto
ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via
e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore
larghe e vuote di un'estate di città
accanto alla mia ombra nuda di malinconia

"Sai piccino mio la fine dell'anno ha sostituito un dolore profondo del mio cuore con una bella sorpresa. Tutta l'angoscia che vivevo è stata spazzata via da sorrisi timidi e spaventati quanto i miei, tentativi di socializzare per dimenticare un passato difficile, cibo e chiacchiere a volontà intorno a una tavola imbandita nell'attesa. Non so se quando sono stati sparati i fuochi a mezzanotte o quando è stato aperto lo champagne per brindare, queste azioni assumessero per tutti lo stesso valore: a me sembrava un modo per iniziare un sodalizio, fatto di complicità, comprensione e accettazione. Ho conosciuto la famiglia di Najve ed è andata bene, ho visto sua sorella, che mi piace tanto, il suo mondo... e se c'era una porta a separarmi da tutto questo, ora posso dire con gioia che, anche se non me ne ero ancora accorta, da tempo era stata spalancata...

io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello
col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai
ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento
e dentro a un senso di inutilità...
e fragile e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai
strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore, vedrai

Il giorno dopo è stata una corsa in auto a grande velocità, un tenersi per mano per sostenersi nella seconda grande prova. Manovre, tattiche, persone che guardano, ridono e sorridono: ancora brindisi... la noto mentre ti guarda, osservo il trucco che si è messa in faccia, tentando di conquistarti, il suo modo di sorriderti e di guardarti... mentre mi sussurra all'orecchio che sei bello e che sembri proprio un bravo ragazzo... giuro che sarei gelosa da morire se non fossi tu, NONNA!

io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo
io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai
e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità
e giovane e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai
strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
anche tu un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore vedrai

Sì, tanto rumore per nulla come diceva Shakespeare, molto tempo passato di fronte a uno specchio a scegliere come vestirmi, a immaginare colloqui e risposte, fatti ed episodi e poi... e poi va bene così: la normalità è l'elemento che acquista più valore quando sembra inaspettata. Il mio cuore e i miei sensi sono in pace... pensieri in meno a occupare la mente e serenità nell'affrontare solo i problemi che un rapporto sentimentale può dare, senza altre questioni aggiunte, sentirsi finalmente un coppia normale.

e una canzone neanche questa potrà mai cambiar la vita
ma che cos'è che ci fa andare avanti e dire che non è finita
cos'è che ci spezza il cuore tra canzoni e amore
che ci fa cantare e amare sempre più
perché domani sia migliore, perché domani tu

Ma come piccino mio sbadigli? Ti ho annoiato con questi racconti? Guarda che è meglio per te che siano andate così le cose e che il 2006 abbia risolto tutta la situazione, se non fosse stato per tuo fratello credo che ne avresti avuti di grattacapi da risolvere anche nella culla, mio caro neo2007!"

strada facendo vedrai

Maluna feats "Strada facendo" di Claudio Baglioni, nella versione cantata in auto da lei&Najve (e che per fortuna vi viene risparmiata)


 | 13:38 |
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--- amore, vita, famiglia ---

 

 

~Qualcosa di me~

Avevo paura della vita e di vivere, sto imparando ad accettare le mie debolezze e ad affrontare con un sorriso ogni giorno che viene

~Pensieri~

Non è mai così BUIO come prima che sorga il SOLE

~Libri~

Ho appena finito di leggere: "Dona Flor e i suoi due mariti" di Jorge Amado [voto: 7]

Le frai che mi sono piaciute di più: "chi si preoccupa di trasmettere le buone notizie? per questo non c'è urgenza nè interesse, nessuno si precipita a correre fuori. Questo solo per le cattive notizie. Per portar quelle i messaggeri si sprecano, non manca mai chi si sottoponga a gravi disagi, lasci a metà il lavoro, interrompa il riposo, si sacrifichi insomma. Dare una cattiva notizia è una cosa molto emozionante!"

"quasi sempre fra la sapienza dei libri e quella della vita, è sempre la vita ad avere la meglio"

"non sono una luce perenne [...] sono fatta anche di ombre, di sostanza notturna e transitoria"

"La felicità non ha storia, con una vita felice non si può scrivere un romanzo"

~Descrizione~

una piccola stella lontana dal suo cielo senza nuvole

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