
giovedì, 30 dicembre 2004
No, nn ho nessuna intenzione di recensire il libro di Le Carrè... nn si sa mai qualcuno l'abbia letto (anche se a me nn è piaciuto) e se nessuno l'ha letto ammetto che il titolo di questo post è ispirato a quel romanzo... solo il titolo però... il resto è un tributo al regalo di Natale più bello che io abbia avuto in questo momento (nn ho ancora visto il regalo di Najve... eh, eh, eh Nn so se l'avete mai visto e ne avete mai sentito parlare... io quando Thelma me l'ha dato (ebbene sì nelle avventure più pazzesche che vivo c'è sempre il suo zampino) l'ho guardata abbastanza perplessa. Mi trovavo tra le mani un quadrato di legno nero... due pietre scure, una bustina con della polvera bianca (no... no... nn era droga... ...oh! dimenticavo il rastrello... c'è anche quello... comunque tu ogni giorni dovresti curare il tuo giardino Zen con amore e cambiarne disposizione a seconda del tuo stato d'animo, lavorare al giardino così come se accudissi i tuoi sogni e i tuoi desideri... accendere la candela dell'emozione che in quel momento vuoi provare... Il mio giardino Zen lo tengo sul davanzale della finestra dello studio dove c'è il computer... spesso ci gioco, faccio disposizioni strane, nn ho ancora acceso le candele... ho deciso che lo farò il 31 notte... in quel momento penserò a tutti quanti voi e per voi desidererò un 2005 pieno di felicità, amore e salute... sono sincera, nn sono poi così altruista... il primo pensiero lo avrò per me E visto che quelle candele rappresentano anche i vostri sogni, quello che auguro per voi tutti... bè allora dovrò essere un giardiniere veramente tenace e accudire i vostri e miei desideri con enorme cura... vi dico, fortuna che Thelma nn mi ha regalato una pianta perchè se nn eravate fritti... io pollice verde??? seee, pari a zero!!! ha voglia di seccarsi quella pianta in mano a me... farebbe la fine di tutti i miei pesciolini rossi! Morti e stecchiti Amici miei nel salutarvi vi auguro veramente "una buona fine e un buon inizio", mangiate tante lenticchie e cotechino (anche se io nn ho mai vinto niente in 27 anni vi avverto...), brindate all'anno nuovo, se andate da qualche parte divertitevi, se nn ci andate state bene lo stesso... e state tranquilli che come dice la mia amica Carlettavox, il giorno dopo vi accorgerete che nn è cambiato molto... ma alla fine l'importante è sperare Maluna
)... ho avuto regalato un giardino Zen...
), tre candele di diversa grandezza con ideogrammi che stanno a indicare (a detta di Thelma che sa di ideogrammi quanto di arabo... cioè niente) felicità, amore e salute... ma da che mondo è mondo quando tu nn sai una cosa la inventi... quante volte quando facevo la guida turistica e mi chiedevano che chiesa era quella rispondevo "Sant'Anna e San Gioacchino", oppure che paesino è quello? "San Nicola sul monte" (se è in montagna), "San Giuseppe in valle" (in pianura)... tanto erano tutti turisti americani, manco se lo sarebbero ricordati tornando a casa... tutto questo per dire... che magariquegli ideogrammi stanno proprio a significare quello che dice Thelma, che è bello crederci... poi vedremo...
perchè voglio essere felice, voglio provare l'intenso sapore che ha la soddisfazione, andare in giro con lo sguardo illuminato dalla serenità, essere felice, essere felice... ![]()
![]()
|
00:00
|
commenti (41)
---
---
![]()
martedì, 28 dicembre 2004
Ogni volta che inizio un post quasi sempre parto da un'immagine... sarà che è questo il modo in cui generalmente rapporto la mia visione della vita al mondo, visto che generalmente nn riesco ad essere concreta, vivo delle immagini che la mia mente mi produce... delle impressioni che mi dà quando c'è qualcosa che devo elaborare... Vi avverto subito... oggi sono veramente fuori fase... mi sento veramente svuotata di tutto,,, ho vissuto come un carcerato che cancellava i giorni aspettando con ansia che la fine della sua pena arrivasse in maniera definitiva... come una persona perennemente a dieta che avesse deciso di comprare quel dolce che tutte le mattine vedeva in vetrina, proprio quello, con la meringa e la pasta di mandorle, alla pasticceria vicino alla stazione dove scende tutte le mattine per andare a lavoro, quella dove si ferma per bere un caffè con dolcificante o un succo di pompelmo... e proprio il giorno della scarcerazione scopre che c'è stato un errore giudiziario e deve scontare altri 10 anni... e proprio il giorno in cui la dieta è finita scopre che il dolce è stato venduto... un'ora prima... Credevo di poter essere felice anch'io questo Natale... credevo... ma nn è andata così... nn pretendo nulla dalla vita, vorrei soltanto poterne vivere una degna di essere chiamata con questo nome... e invece sopravvivo... Ieri ho preso la macchina dopo aver litigato con i miei... ho vagato da sola per quattro ore sotto la pioggia scrosciante, lo stereo che andava per fatti suoi e i pensieri che si accavallavano... vagavo e poi mi fermavo, nn riuscivo a parlare con chi desideravo ardentemente sentire... il cellulare suonava, nessuna risposta... il cellulare suonava... e poi a un certo punto è partita la segreteria... ma io nn ho bisogno di una voce meccanica che mi risponda... ho bisogno di LUI!!! Ho vagato a fari spenti in quella notte dove scendeva il fin di mondo da lassù e li ho riaccesi solo perchè ero un pericolo pubblico per gli altri, nn per me stessa... nn è giusto che altri paghino per colpe che nn hanno... Tutti fanno dei bilanci in questa parte dell'anno... per tanto tempo ho evitato di farli... ma ieri sera è stato più forte di me... ognuno quando nasce ha davanti a sè come tanti pezzi di un puzzle e durante il corso della sua esistenza in un modo o nell'altro deve farli combaciare: si chiamano "amicizia", "amore", "famiglia", "lavoro" e così via. Io avevo iniziato a lavorarci sopra e mi sono accorta che l'immagine che mi dava nn corrispondeva a quella sullo scatolo... allora ho, con coraggio, deciso di rompere quanto avevo fatto e cominciare tutto di nuovo... Ieri sera mi sono accorta che nella mia vita manca il pezzo più importante, quello con sù scritto "felicità"... forse ho avuto un puzzle difettato... capita che manchino dei pezzi sapete? Esistono anche queste fregature... mi è sembrato che mi cadesse il mondo addosso... un mondo che nn sono capace di reggere... altrimenti mi chiamerei Atlante no? Ieri avevo un tremendo mal di testa... saranno state le lacrime che si mischiavano alla pioggia... Abreast già so che mi dirai, che devo reagire e che devo farlo io a partire da me, che nn devo puntare troppo sugli altri... lo so e ti ho sempre detto che hai ragione, ma vedi ricominciare da capo è veramente dura, ci vuole tanta forza e io sono stanca di cercarla, sono stanca di far combaciare i pezzi... nn COMBACIANO!!!! Basta... nn combaciano e allora è inutile continuare, sforzarsi, lottare... Va bè... ora vado... sono veramente tanto stanca, mi fa male la testa... Maluna
|
12:28
|
commenti (44)
---
---
![]()
domenica, 26 dicembre 2004
Ormai è diventata una vera e propria guerra tra poveri: stelle di Natale, le bamboline dell'Unicef, formelle di ceramica di Vietri, i vari panettoni, candele e palle di vetro per l'albero... e poi ci sono i tre giorni di Theleton, dalla televisione ricchi personaggi dello spettacolo invitano i telespettatori a casa a fare la loro donazione e io penso a mio nonno che con la sua unica pensione tutti gli anni di questo periodo divide una piccola cifra tra "Terra Missionaria", "I fratelli di San Francesco" e "Gli amici di Don Bosco" (mio nonno è ipovedente quindi sono io che vado a fare i vaglia alla posta per lui... con interminabili file prenatalizie... ma so che per lui è una cosa importante e quindi... "lei è numero 350, attualmente le persone in attesa davanti a lei sono 345" Io faccio parte di una associazione ONLUS, si chiama OPEN, sigla che sta per Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma... come tutti gli altri in queste settimane decembrine mi sono toccate varie piazze dei comuni della provincia di Napoli. In realtà rispetto a molti miei colleghi mi ritengo fortunata, quasi sempre mi trovo nei centri della Napoli nord, quella dove il livello della vita è leggermente più alto, oppure nei quartieri bene di Napoli... è dura avere a che fare con le persone, soprattutto perchè giustamente sono stanche di queste continue richieste di denaro... e ne parlo in prima persona vi assicuro... nn si può camminare per strada che si viene continuamente fermati, da persone solerti e che lo fanno per uno scopo giusto, ma come si fa ad accontentare tutti??? La cosa più divertente è quando ci troviamo due associazioni insieme e alla fine ognuna compra dallo stand dell'altra... Questa la chiamo "guerra tra poveri", accaparrarci la persona che ci sembra più disponibile... il problema è che però hai poco tempo per catturare la sua attenzione, perchè le persone vanno di fretta... al massimo te ne esci con frasi ridicole tipo "Vuole aiutare i bambini malati di Leucemia?" Ma è naturale che ognuno li vorrebbe aiutare, no? Eppure... eppure il nostro compito sarebbe illusrare la malattia, spiegarne l'insorgenza e soprattutto i soldi raccolti che cosa andranno a finanziare... fondamentalmente assegni di ricerca o sostegno finanziario alle strutture ospedaliere... Mio padre ha chiesto alle madri degli alunni della scuola in cui insegna di preparare dei dolci, li hanno messi in vendita martedì scorso... è stato un successone. I fondi, nn mi verogno a dirlo, sono stati donati ai Cardarelli di Napoli e una parte verrà utilizzata per comprare le playstation ai bambini (ti ricordi Bruce...) nel reparto di oncologia infantile. Nn ridetene e nn pensate che siano soldi buttati, sappiate che queste malattie sono anche combattute e combattibili con un forte sostegno psicologico. Quando mio fratello era ricoverato per i suoi cicli chemioterapici, per mancanza di posti disponibili spesso veniva spostato nel reparto di oncologia pediatrica (anche se ne aveva passato da un po' l'età) e vi assicuro che negli stand dove la playstation c'era o dove c'era qualche altra piattaforma del genere si potevano sentire ancora risate... sono bambini che stanno affrontando una cosa più grande di loro... cerchiamo di alleviarne almeno la sofferenza... Vista tutta questa situazione vi dico la verità, io nn sopporto per niente le trasmissioni tipo telethon o 30 ore per la vita. Si, sono utili e si raccolgono tanti soldi, ma mi fanno una rabbia tutti quei ricconi che chiedono a persone come mio nonno che, come si dice qua,"spart a monet per arriva' o' 31" (cioè divide la moneta per arrivare a fine mse), di donare qualcosa... che magari mettono all'asta la loro prima chitarra, il primo singolo o la loro maglietta sportiva (magari ancora sudata) e nn devolvono metà del loro stipendio mensile... a loro nn cambierebbe nulla ma per i fondi sarebbe un bel passo avanti!!! Per questo grido stop alle telefonate, per questo mi fa rabbia che ci siano associazioni che hanno tanto spazio in televisione e altre che sono anonime... per questo trovo assurdo che ci siano tante associazioni... per questo vorrei dire a tanti politici (destra e sinistra nn importa), che potrebbero rinunciare all'auto blu, alla baby pensione (dopo due mandati elettorali) a metà dei loro stipendi vertiginosi e ognuno di loro adottare un'associazione cui devolvere in beneficenza questi soldi... ma che dico? Forse sto bestemmiando... E mentre scrivo questo penso anche ai miei alunni, quest'anno insegno in una delle scuole "bene" della mia città, Napoli... una platea senza problemi... o forse l'unico problema è che hanno troppo... nn so che ne pensate voi dei regali che hanno avuto? Una un paio di labbra nuove e altri due le ultime serie delle macchine elettriche da città, quelle che si guidano con il patetino... ah dimenticavo la premessa... qust'anno insegno in una seconda liceo scientifico quindi età media dei miei alunni: 15 anni!!! L'eliminato dal pubblico è: l'ONLUS! Maluna PS Premetto che nn voglio assolutamente fare pubblicità all'associazione di cui faccio parte per questa ragione nn ho segnato nè conto corrente nè altre informazioni... ce ne sono tante, come ho detto troppe, e nn credo sia giusto indicarne solo una...
).
|
11:14
|
commenti (17)
---
---
![]()
giovedì, 23 dicembre 2004
Il ricordo di Natale più vivido che ho mi porta nella stanza che dividevo allora con mio fratello, sui nostri letti a castello... che ora nn ci sono più... ma ormai da anni ho la cameretta tutta per me... e quindi stiamo parlando di più di 20 anni fa (Dio tremo quasi al pensiero che sia trascorso già tutto questo tempo)... Messa di mezzanotte (dove io mi addormentavo sempre), ritorno a casa, papà ci faceva baciare il bambinello e poi lo metteva nel presepe, mamma ci portava a letto e ci raccontava una storia... ad esempio quella di come è nata la stella cometa... risale al periodo del diluvio universale, e al momento in cui Noè si affaccia dall'arca ormai incagliata sul monte Ararat in attesa del ritorno della colomba. Vede una stella marina a cinque braccia attaccata all'arca e si stupisce di quella visione. La stella così narra la sua storia... "Io e la mia compagna nn siamo riuscite a arrivare in tempo prima che tu chiudessi l'arca, ci siamo tenuti legati alla nave con tutte le nostre forze, ma il mio amore e il mio desiderio nn sono riusciti a salvare la mia amata, morta dopo essere stata trascinata dalle onde. Ora sono solo e soprattutto inutile, nn avendo nessuno con cui riprodurmi". Noè nn sa cosa dire, nn trova parole per consolarla, ma una squarcio apre il cielo e la voce di Dio arriva decisa... "Nessuno è inutile su questa terra, ciò che accade ha sempre un grande significato e un suo perchè. Se guardi al passato nn potrai godere del presente e vedere cosa ti riserva il futuro, il tuo amore e la tua dedizione ti porteranno a essere la prima stella tra le stelle" Così dicendo la stella marina si librò in volo e divenne una stella a cinque braccia con un lungo stelo... la Stella Cometa che dopo molti secoli indicò la capanna dove riposava il Bambin Gesù... Tutto accade per un perchè, nn bisogna restare legati al passato, ma guardare con speranza il futuro, questo messaggio stasera lo voglio lasciare a tutti quanti voi, con i miei migliori auguri di un Santo Natale, affinchè sulla vostra casa si posi sempre la Stella Cometa, simbolo di speranza, amore, dedizione e pace, con il messaggio sincero che "mai nulla è perduto". Inoltre tra le tante canzoni di Natale una in particolare vorrei condividere con voi, mi è sempre piaciuta tanto e ora ne assaporo a pieno ogni parola Buon Natale, Buon Natale e che sia quello vero e poi zucchero e miele e un augurio sincero per un giorno di festa e di felicità per ognuno che resta e per chi se ne va e adesso mi chiedo tra tanti perchè è Natale e nn sei qui con me Buon Natale Buon Natale canterò una canzone Buon Natale Buon Natale qui va tutto benone specialmente se scrivi due righe per me e se vieni c'è ancora un regalo per te ma chissà se ritorni se resti o se vai è Natale se tu tornerai Najve, ben tornato a casa amore mio... ti amo veramente molto... e so che lo sai... una piccola stella che ha trovato il suo cielo senza nuvole Maluna TANTI AUGURI A TUTTI!!!!
|
22:43
|
commenti (30)
---
---
![]()
mercoledì, 22 dicembre 2004
Girando per i vari blog, ho trovato spesso come argomento di discussione l'eros in generale, quell'accordo perfetto che solo l'unione tra due corpi riesce a dare. Eppure, per quanto bello e coinvolgente possa essere fare l'amore con la persona che ami (cosa che nn mi permetto neanche di negare), certe emozioni che dà un bacio sono a dir poco sublimi. Il sapore delle labbra di chi ami, l'accostare i due corpi in un abbraccio caldo, stritolante, permette di perdersi nell'attimo stesso, nell'attesa dell'incontro. Il bacio può trasmettere tutto: tenerezza, dolcezza, passione, ansia, attesa, paura... Un bacio può essere dolce, rude, veloce, durare tanto o tanto poco, ma comunque essere indimenticabile. Non so voi, ma spesso l'impressione che mi dà il primo bacio scambiato con la persona con cui sto per iniziare il rapporto è veramente fondamentale per me. Il mio primo bacio in assoluto, come molto spesso capita, mi lasciò un po' perplessa, non mi piacque per niente e pensai: "E' tutto qua?". Mi faceva un po' senso a dire il vero... ma poi... nn smetterei mai di baciare il ragazzo di cui sono innamorata. Spesso rimango veramente senza fiato per l'intensità di quel momento, inizio a tremare tra le sue braccia e vorrei che quel contatto nn dovesse mai finire. Il bacio perfetto per me è simile a bere una bella tazza di cioccolata calda con sopra la panna. NN parlo di quella che si fa a casa o di quella che generalmente si può comprare nei bar ad esempio della mia città... che assomiglia tanto a un cappuccino con il sapore di cioccolato... parlo invece di quella che bevo spesso negli chalet di montagna sulle Alpi, quella che per pulire la tazza devi usare il cucchiaino, tanto che è intensa, tanto che è solida, saporita, calda, la panna nn si scioglie, ma ti sporca le labbra e per pulirti devi passarci sopra la lingua... con gusto, scherzando, con voglia... il bacio perfetto è così: carico, caldo, dolce e zuccherino, da gustare fino alla fine, da richiedere perchè nn ne hai mai abbastanza, è goloso come un bambino, corposo... Quante volte abbiamo sognato il momento in cui avremmo dato il nostro primo bacio alla persona che ci piace e abbiamo immaginato l'emozione di vivere quel momento? Se potessi tornare indietro, rivivrei mille volte la prima volta che ho baciato Najve, quell'abbraccio forte e quel lungo incontrarsi, dolce... ma tanto dolce... il treno che passava in quella stazione, la gente che forse ci guardava... ma chi ricorda nulla del mondo circostante, tutta la mia realtà si è bloccata in quell'attimo quando le mie labbra e le sue si sono conosciute per la prima volta (e poi devo dire la verità bacia veramente molto bene Per assurdo... a 17 anni mi è anche capitato di lasciare un ragazzo semplicemente perchè nn mi piaceva come mi baciava, nn mi lasciava nulla e mi sembrava veramente tanto brutale... E voi che rapporto avete con il bacio? Un milione di baci anche a voi Maluna
). ![]()
|
16:11
|
commenti (28)
---
---
![]()
lunedì, 20 dicembre 2004
Fuori piove, ma, nonostante questo, avevo deciso di andare a Napoli a fare i regali di Natale. Naturalmente al momento solo Najve ha avuto il suo dono,,, per i restanti avrei dedicato la giornata di oggi e quella di giovedì 23... Il condizionale è d'obbligo... credo che i miei doni per essere scelti e impachettati dovranno attendere la sola mattinata del 23... nn mi va di uscire e c'è un perchè... Da maggio in poi le persone che mi sono state vicino si possono contare sulle dita di una mano sola. Molti se ne sono andati, decidendo che in quella che stava ormai diventando una guerra dei Roses, il loro posto era sul campo avversario (ma nessuno aveva mai chiesto loro di schierarsi), altri se ne sono andati perchè, parole loro, "nn sapevano come prendermi", sono diventata strana, diversa, distante... gli ultimi, infine, mi hanno abbandonato con le seguenti parole "credo che tu voglia stare un po' sola, quando ti andrà di parlare io sono qua"... ...se mi avessero veramente conosciuto avrebbero saputo che io nn chiedo mai una mano... anche quando sto male mi chiudo in me stessa, di fronte agli altri porgo sempre una faccia serena con un dolce sorriso... per me molto duro e amaro. Non è orgoglio, ma incapacità ad aprirsi immediatamente, ho bisogno di tempo di dialogo per cacciare tutto fuori e purtroppo lo ammetto, con me ci vuole tanta costanza. Nn pretendo che le persone l'abbiano perchè ognuno ha i suoi problemi, ma il senso dell'amicizia nn sta nell'abbandono per me, ma nelle lunghe attese in cui si condividono i silenzi... Tutto questo per dire cosa? Che oggi ho appena sepolto un'amicizia che durava da oltre 10 anni... Sono rimasta tanto ferita... ma proprio tanto... da lei nn me l'aspettavo...con questa mia amica nn mi vedevo più con assidutà da settembre, era una di quelle che impegnata tra lavoro, ragazzo e altre cose ha pensato "se ha bisogno di me mi chiama e saprà dove trovarmi"... ma io nn l'ho cercata... Il ragazzo, militare, è partito per l'Irak domenica 12 e mi ha chiamata per uscire con me sabato sera... ok prima si era quasi dimenticata della mia esistenza, ma poco importa nn l'avrei mai lasciata a casa... so cosa vuol dire aver lontana la persona che ami e la sua ogni giorno rischia la vita, quindi... sì lo so, per fare quello che sta facendo guadagnerà 25.000 euro (a loro servono per sposarsi) e sì lo so lui fa questo di professione quindi è normale che stia lì... ma che volete secondo me, a prescindere dalle idee che uno possa avere su questa guerra (ed io sono contraria) la vita di una persona nn ha assolutamente prezzo... Comunque, inizio serata LEI "Sai che Marco riesce a chiamarmi tutte le sere per almeno 15 minuti e domani chatteremo con la webcam per due ore?" "Mi fa piacere per te" (e sono sincera)... " spiegami allora perchè conn Najve nn ci riesci" "Perchè lui sta in un lager, è stato deportato, questa è la verità ma nn dirla a nessuno" Nel pub, "Allora dov'è il mio regalo di onomastico?" le faccio io visto che lei in un sms mi aveva pregato di ricordarglielo LEI "Scusami ma te lo devo cambiare; ti avevo fatto un completino intimo da Intimissimi ma poi ho pensato che nn l'avresti indossato con tuo marito ma con Najve. Sai come la vedo, sono felice per te che tu abbia trovato questa persona, ma... sinceramente questo indurti al peccato implica che anche io cada nel peccato, per questo..." La guardo, rimango allibita, nn parlo... lei è del Rinnovamento, che insieme ai Focolarini è uno di quei movimenti ecumenici che si riconoscono principalmente nello Spirito Santo... lo so... ma... mi sono sentita male. Ricordate il post precedente, bè... mi sono sentita condannata, ma nn dalla "gente", da una delle mie migliori amiche... Che avrei dovuto dirle? Che Gesù Cristo risollevò Maria Maddalena? Che anche i rapporti prematrimoniali nn sono accettati dalla chiesa ma lei questo nn lo contemplava nelle sue regole d'oro? Che sono una peccatrice, che mi batto il petto 30 volte al giorno flaggellandomi e gridando "mea culpa" chiedo perdono al Signore? Che lei nn è nessuno per giudicarmi e che doveva chiedere al suo prete se anche frequentarmi fosse peccato? Sono stata in silenzio, con una scusa sono uscita fuori dal locale... nn sapevo che fare. Ho detto che dentro nn c'era linea e che io dovevo sentire Najve (cosa vera, ma stava dormendo quindi so che mi avrebbe richiamata quando si fosse svegliato, nn presto quindi nn è che ci fosse tutta questa necessità...). Dalle 22 fino alle 23.30 sono stata da sola, ho chiamato Thelma in lacrime... nn so ma ciò che può sembrare una sciochezza detto da una persona cui vuoi bene fa veramente male... Faceva freddo, camminavo avanti e indietro, nn ce la facevo a guardarla negli occhi tornando nel pub... Ieri ho parlato con Najve, Thelma e Mari... mi hanno detto che dovevo chiarire con lei... ok, prendo il cellulare stamattina e le mando un sms in cui le dico che le sue parole mi hanno ferita... a) ho sbagliato io a mandarle un sms senza chiamarla ma nn avevo il coraggio; b) ho sbagliato io a nn dirle tutto immediatamente... Comunque lei mi ha detto che ultimamente sono troppo sensibile e che ho problemi con Najve e uso lei come capro espiatorio ( "Lo sapevo che avresti detto così ma voglio ricordarti..." nn le ho lasciato il tempo di ricordarmi nulla. CLIC, ho attaccato... ho pianto guardando la pioggia scendere, parlando con Thelma, Mari e Tea... e poi ho deciso di nn andare alla festa di Natale di mercoledì 22 da Mari, lei ha il ragazzo in Irak nn è giusto che resti a casa, io... ci resto tante volte, ci ho trascorso tanti sabati... ci trascorrerò anche il Capodanno... nn è un problema... vorrà dire che il 22 farò il giro dei vostri blog Mi dispiace, sto male... e penso a lei a ciò che ci ha unito e al fatto che, in questo momento per lei duro io nn ci sarò e farò con lei ciò che ha fatto con me... però, nn è giusto, nn è giusto come mi ha trattata... un amico nn dovrebbe mai giudicare, condannare e etichettare, dovrebbe starti vicino e riflettere con te... o sono io che ho un ideale troppo alto di amicizia??? Maluna
"???" "No, nn lo so perchè lui nn ci riesce ma nn ci sono problemi mi sono abituata ormai... è impegnatissimo e va bene così, sono felice che faccia il suo dovere con impegno"
)... ma io nn la vedevo da tre mesi!!!!!! Ha continuato dicendo che se c'era un problema potevamo anche nn frequentarci più perchè lei aveva i suoi casini e nn poteva pensare a come dovesse comportarsi per nn ferirmi... "Ma se 6 scomparsa per tutti questi mesi!?! Dov'eri???" ho gridato
...
|
10:53
|
commenti (24)
---
---
![]()
giovedì, 16 dicembre 2004
Se vi dicessi che nn ci avevo pensato mentirei, più che altro è qualcosa che mi sembrava abbastanza evanescente... o comunque nn lo considero poi un grande e grave problema, nn sono d'accordo con quanto è stato deciso per me e quindi sono serena e convinta della mia scelta. Ma andiamo con ordine... Vengo da una famiglia fervente cattolica, mia madre osserva tutti i digiuni possibili e immaginabili, nn mangia carne tutti i giorni della quaresima, va da San Giuseppe Moscati il mercoledì, il venerdì mattina alla messa delle 6 e così via. Mio padre è meno attento ma comunque altrettanto osservante. In questo clima sono cresciuta, educata ad almeno un pellegrinaggio religioso all'anno, o Assissi per San Francesco, o Padova da Sant'Antonio e San Leopoldo e così via. Anche per via di questa educazione filo - bigotta mi ritrovo a conoscere abbastanza bene le celebrazioni religiose, gli onomastici, la Bibbia, l'agiografia e chi più ne ha più ne metta.... praticamente, come si dice a Napoli, sto inguaiata... ...ed ecco il punto... ...qualche giorno fa a tavola mia madre in uno stato delirante dice, rivolgendosi a me e mio fratello: "Mi raccomando, visto che ormai ho figli nataliani e pasqualini [cioè che si ricordano di santificare solo le feste comandate] vi ho portato il calendario delle confessioni e delle messe e poi dobbiamo stabilire se tornare all'abitudine della messa di mezzanotte oppure come negli ultimi due anni andare la mattina del 25...." e bla, bla, bla... La guardo, mio fratello sbuffa cercando di dira la sua, io sorrido semplicemente senza parlare... "...nn dico molto, ma almeno la comunione a Natale la potete fare..." bla, bla, bla... "Mamma?" cerco di attirare la sua attenzione e bloccare il suo torrente in piena "Mamma! Mamma!!!" urlo... silenzio... continuo "Nn credo di confessarmi quest'anno, anche perchè lo stesso nessun prete potrà darmi l'assoluzione e comunque nn potrò prendere la comunione, nn credo di venir in chiesa a Natale perchè nn voglio andare in un luogo che mi condanna e che nn mi accetta, Dio mi legge dentro e sa che cosa mi ha spinto a fare certe scelte... quello che decidono gli uomini nn mi importa..." Mia madre mi guarda sorpresa, è senza parola... nn ci ha pensato, nn ha considerato la mia posizione attuale dal punto di vista canonico... io sì, forse perchè ci sono già passata... sono andata nella chiesa dove passavo a pregare tutte le mattine quando mio fratello era in ospedale, è piccola ma molto accogliente e poi ha una statua della Madonna tanto bella. Mi sono confessata, anche perchè nn mi avvicinavo a una chiesa dal giorno del mio matrimonio e sinceramente a me pregare fa sentire bene, mi è di conforto e aiuto... ho incontrato un sacerdote che dopo avergli parlato mi ha detto che nn poteva darmi l'assoluzione perchè io vivo nel peccato avendo una relazione con una persona che nn è mio marito... "Non divida l'uomo ciò che Dio unisce"... tranne se quest'uomo si chiama Tribunale della Sacra Rota cui paghi almeno 10 mila euro, che in questo momento io nn ho... E' una ipocrisia cui nn voglio porgere il fianco... nn mi sento una Maria Maddalena, nè un figliol prodigo, credo in un Dio che nn punisce perchè capisce... gli uomini giudicano in base a schemi mentali precostruiti e stabiliti da loro stessi. Io potrei essere di nuovo accettata nella comunità ecumenica della mia parrocchia se rinunciassi a Najve. Ma secondo voi Dio può mai chiederci di rinunciare alla nostra felicità? Di essere infelici a vita? Almeno che nn paghi ai suoi rappresentanti sulla terra cifre astronomiche per garantirti la salvezza eterna??? Sembra quasi una nuova vendita delle simonie... uno scandalo legalizzato... io come ho detto all'inizio sto tranquilla e serena su questo... ho trovato l'amore, vero e puro e nn ci voglio rinunciare per niente al mondo... e so che lassù Qualcuno mi capisce! Maluna P.S. il titolo del post nn nasce solo da un gioco dovuto a un'assonanza geografica, ma anche a una di quelle freddure che si scrivono a scuola e che io ho su un diario delle scuole medie. La mia compagna di banco pose questa frase "Se il tuo ragazzo ti lascia gridagli USA perchè vuol dire che Siete STATI UNITI!". Vi avverto che quando l'ho detta alla mia amica Thelma mi voleva menare... però nn ho saputo resistere... io sono separata, il matrimonio è un sacramento e sono stata unita ih. ih. ih... ok è una cavolata!!! ma mi piace troppo!!!!!
|
20:29
|
commenti (26)
---
---
![]()
lunedì, 13 dicembre 2004
Un giorno fu chiesto a Sant'Agostino di dare una definizione dell'amore, lui, senza usare alcuna retorica teologica, semplicemente rispose "Volo ut sis" che per chi è digiuno di latino vuol dire "Voglio che tu sia quello che sei". Ho letto oggi questa frase, secondo me bellissima, e ci ho subito passato sopra un pomeriggio di riflessione, mi sono posta una domanda che ho intenzione di girare anche a voi: Quante volte, quanto spesso avete forzato la vostra natura e sieta cambiati per amore? avete mai nascosto o camuffato qualcosa di voi per conquistare la persona che vi interessava o per accondiscendere alla richiesta di chi amavate? Partiamo da me: la risposta è sì! In alcuni casi le motivazioni che mi hanno spinto a fare delle scelte pur dando dei buoni risultati si sono alla fine rivelate un po' distruttive da un punto di vista della mia salute ma soprattutto, psicologicamente, della mia autostima. Quando mi misi con il mio ex lui mi disse chiaramente che da un punto di vista fisico nn gli piacevo, che era semplicemente affascinato dalle mia testa, dal mio modo di essere che lo incuriosiva così tanto. Per un certo aspetto questa cosa dovrebbe far piacere, ma in me nacque invece una sorta di timore, di paura, perchè esteticamente nn ero il suo ideale. Oltretutto in maniera molto schietta lui mi faceva notare la bellezza di altre ragazze, di mia conoscenza o meno. Nn lo faceva con cattiveria e neanche per desiderio nei loro confronti, ma perchè fondmentalmente era un esteta, rimanendo comunque una persona interessante e per niente superficiale. Da lì è cominciato tutto: dieta ferrea, trasformazione totale... dopo qualche tempo ero un'altra, che lui poteva mostrare come un trofeo, ma soprattutto come il suo miglior risultato... una delle cose che mi ha più ferito di lui, quando ormai le cose tra noi andavano male, è stata gettarmi in faccia la sua verità "Mi devi ringraziare per quella che ora sei, e ben sia venuta l'anoressia se ti ha portato a diventare così"... nn lo so, le sue parole mi sconvolsero, nn sapevo che ribattere, mi sentivo fuori luogo, come se stessi parlando a un estraneo... in quel momento ho capito che nn l'amavo più... e da tanto tanto tempo... Un'altra esperienza ha accomunato sia il mio ex che un altro tipo che mi aveva giurato amore eterno... ma entrambi trovavano da ridire sui miei peli... principalmente quelli sulla braccia... nn immaginatemi come una scimmietta che nn sono assolutamente così, semplicemente ho una peluria scura... e per toglierla mi sottopongo a estenuanti sedute dall'estetista... Si dà il caso che sabato scorso prima di salire da Najve avevo appuntamento proprio per questo motivo... ma poi ho preferito dormire!!!! Quando sono andata da lui, nn ha notato nulla, anzi quando io gli ho detto "Mi spiace ero troppo stanca per andare dall'estetista" lui mi ha guardato sorpreso e poi ha iniziato a ridere... nulla di quello che vedeva gli sembrava così anormale, anzi la cosa che gli risultava strana è che andavo dall'estetista per i peli sulle braccia... mi sono passate per la mente tutte le volte che il mio ex mi faceva mettere le maglie lunghe per nascondere i miei peli... lo so che è stupido, ma questo piccolo gesto mi ha commosso tantissimo... sarò ripetitiva ma è la prima volta che sono veramente amata per quello che sono, senza dovermi cambiare esternamente e internamente.... ... è la prima volta che le mie sbadataggini, i miei errori e le mie gaffe, nonchè il mio vivere sempre con la testa tra le nuvole sembrano qualcosa di bello e nn di atroce, qualcosa di cui potersi innamorare... Questa la mia esperienza e la vostra? Avete mai cambiato qualcosa di voi per amore? Lo considerate giusto? Amate sinceramente l'altra persona per quello che è? Maluna P.s. un bacio forte a Najve ricoverato in infermeria con il febbrone... come vorrei essere lì con te... spero che ti passi per questo sabato così potremo vederci :)
|
21:37
|
commenti (26)
---
---
![]()
venerdì, 10 dicembre 2004
Immaginate una bella cesta piena di mele, rosse e lucenti, tanto pulite da poterti quasi specchiare, simili a quelle che ingannarono Biancaneve, ammiccandole sorridenti da cesto della strega cattiva. Molto spesso mentre mordiamo quel frutto succoso ci accorgiamo che dentro c'è un ospite inatteso quanto indesiderato... un piccolo verme che toglie il gusto a quella mela... una mela bacata! Per quanto scaveremo con il coltello tentando di togliere il marcio, quello ci sarà comunque, avendo ormai rovinato l'impressione positiva che avevamo di lei. Sono due giorni che guardandomi allo specchio mi sento come una mela bacata... certe volte per quanto tu faccia, nn puoi arretrare dinanzi all'inevitabile, nel mio caso il mio passato che torna a farsi pressante, come un debito che nn riuscirò mai a saldare, come una croce che dovrò portare su un Golgota che dista da me molti chilomentri... eppure, come ci siamo sempre detti io e te Najve, se nn ci fosse stato quel passato nn ci sarebbe stato questo presente, nn ci saremmo stati noi... Ho sbagliato, l'ho sempre ammesso... eppure quanto smetterò di pagare per quell'errore? Quando smetterò di dover essere punita per nn aver detto NO quando mi hanno chiesto di dire SI? Qualsiasi cosa faccia nn potrà cancellare quel giorno, nn potrà far dimenticare il mio abito bianco indossato per affiancare un altro su quell'altare, nn potrà far scomparire, come un colpo di spugna, quella firma messa di fronte a Dio e di fronte agli uomini... nn è nel mio potere... comunque vada sarò sempre una separata futura divorziata... comunque vada avrò un marchio simile a quello della protagonista della Lettera Scarlatta... Eppure io nn sono così, io ho cercato la forza per capire cosa voglio dalla mia vita: voglio te amore mio, voglio poterti amare con serenità, senza lottare come dei novelli Romeo e Giuletta del XXI secolo, queste cose nn fanno per noi, vero? Eppure sto facendo questo, sto rischiando tutto ma senza sentirne il peso... lo faccio per te, perchè io in te credo, credo nel tuo amore, credo nel tuo voler essere al mio fianco, credo nel tuo sguardo... E' un momento duro, è il momento della scelta... hai due piatti davanti in uno ci sono io e nell'altro la tua famiglia. Io nn voglio che tu scelga, perchè nn è giusto che ti venga chiesto di farlo, perchè nn è giusto dover rinunciare a qualcosa... io nn desidero che tu faccia una scelta... per questo ti ho detto che mi sarei fatta io da parte, perchè tu devi essere felice e sereno... ma mentivo e lo sapevamo entrambi e tra le lacrime ti ho detto di dimenticare quanto ti avevo appena espresso... NO, nn posso rinunciare a te... non voglio... NN scegliere, ti prego, nn scegliere... ho paura, tanta, perchè nn valgo i tuoi affetti familiari, perchè nn è giusto che io li valga... perchè nn è giusto tutto questo... eppure se ci dessero l'opportunità di decidere della nostra vita, di provare a essere felici senza dover affrontare queste stupide convenzioni sociali che etichettano... sarebbe tutto diverso... Amore, amore, scusami... scusa il marcio che c'è in me... quel marcio che nn andrà mai via, qualsiasi cosa io tenti di fare rimarrò una mela marcia... però ti posso assicurare che ti amo con tutta me stessa e che sei la persona più importante per me... ma questo nn importa a nessuno: in fin dei conti cos'è l'amore di fronte alle convenzioni sociali? Ora vado sono stanca... sto pensando tanto e dormendo poco, domani passo per i vostri blog a salutarvi... oggi mi sento come su una lama di coltello... e prego, prego che lui nn decida di lasciarmi sola, che nn decida di rinunciare a me, a noi, al domani... è difficile lo so, ma so anche che ce la possiamo fare, ci credo, sul serio... nn mi illudo, ce la possiamo fare... "Due strade c'erano nel bosco. Scelsi la meno battuta. Ed è per questo che sono diverso" R. Frost Maluna
|
22:10
|
commenti (26)
---
---
![]()
lunedì, 06 dicembre 2004
Eccolo lo sento... è un piccolo batter di ali, come quelle leggere di una farfalla, si aggiunge all'intenso rumore che c'è dentro ognuno di noi, al movimento del nostro cuore, al chiudersi e aprirsi dei nostri atri e ventricoli... ...questo è l'amore, un'accelerazione, leggera quasi impalpabile, un riempire spazi concavi e comvessi, di cui sentivamo prima il vuoto enorme e profondo, un senso di appagamento dei nostri sensi nei confronti della vita. Amare vuol dire condividere, camminare in due mano nella mano, fianco a fianco, affinchè nn debba essere io a portare l'altro, nè l'altro a trascinare me... potrebbe anche accadere perchè momenti di stanchezza avvengono a chiunque e a quel punto c'è bisogno di un sostegno forte, di un decidere di condurre quella storia, aspettando che l'altro da noi, che in realtà è la parte mancante del nostro universo, si sia ripreso... camminare insieme, dunque, percorrere la stessa strada, può voler anche dire decidere di sedersi e riposare sotto quel pino, su quella panchina... perchè l'amore è un sentimento in evoluzione che ha le sue fasi e i suoi momenti, di fiacca e di ripresa di respiro... Amare nn è soltanto un verbo da declinare. E' facile dire "Io amo", il difficile è dimostrarlo... come cantavano gli Extreme, "More than words" o meglio più delle parole mostrami quello che provi per me con piccoli gesti, senza tante cose eclatanti. Chiudi gli occhi, porta le mani avanti, toccami e mostrami che è tutto reale. Non racconterò favole: l'amore nn è eterno, può esserlo se uno ha tanta forza di volontà, se ci crede, ma sappiamo benissimo che bisogna impegnarsi sul serio... eppure l'amore si riempie e vivifica proprio con quelle favole: scherzare sul domani, sul nome da dare ai propri figli, sulla casa dove e quando... a che pro rovinare tutto dicendo, tanto un giorno potrebbe finire? Quando ciò accadrà si affronterà... a che giova mettere le mani avanti in una storia? E' come dire, tanto la vita è destinata a finire, e allora? Nn la viviamo dunque lo stesso? "Vivamus, mea Lesbia, et amemus" diceva Catullo, due possibili traduzioni "Viviamo mia amata Lebia e amiamo" (congiuntivi esortativi) o meglio "Viviamo, mia lesbia dunque amiamo"... una traduzione libera liberissima, potrei quasi metterci il copyright, ma il senso è proprio quello... Io che spesso prendo a calci la vita, il mio bene più prezioso, le riesco a dare un grande significato quando penso all'amore... amore sono lacrime, sono attese, illusioni infrante, risate sincere, passione travolgente... tutto questo e altro di più... ma se nn ci fosse??? Questo post è dedicato a due persone con cui ho parlato in cht ieri sera, la discussione è partita dal titolo del mio post che molti di voi, più di una volta, hanno detto di nn condividere. Sapete benissimo che alla fine è una provocazione... nessuno ti può insegnare ad amare e ognuno lo prova e lo dimostra a modo suo, però tante volte mi sento di amare troppo... e so che nn sempre è facile da capire... penso che spesso le donne mettano al centro della loro vita un uomo, cosa che l'uomo nn farebbe mai, riempiendo la sua esistenza di tutta una serie di interessi ricchi e giusti. Anche io ho i miei interessi, però spesso centralizzo il mio vivere intorno a Quella persona. Sbaglio? Può darsi... Forse sarà per il mio soffio innocente al cuore (nn vi preoccupate congenito)... per cui il mio ventricolo destro si chiude male e in ritardo, permettendo al mio amore di lasciare la sua sede naturale e di pervadere tutto il mio corpo, la mia mente, le mie gambe... e mi invade, mi prende, mi sconvolge... mi INVADE, quest'amore! Maluna p.s.post del giorno prima della partenza... scusatene l'astrattezza ma sto in una fase iperurania...
... ci vediamo giovedì...
|
08:58
|
commenti (22)
---
---
![]()
~Qualcosa di me~
Avevo paura della vita e di vivere, sto imparando ad accettare le mie debolezze e ad affrontare con un sorriso ogni giorno che viene
~Pensieri~
~Libri~
Ho appena finito di leggere: "Dona Flor e i suoi due mariti" di Jorge Amado [voto: 7]
Le frai che mi sono piaciute di più: "chi si preoccupa di trasmettere le buone notizie? per questo non c'è urgenza nè interesse, nessuno si precipita a correre fuori. Questo solo per le cattive notizie. Per portar quelle i messaggeri si sprecano, non manca mai chi si sottoponga a gravi disagi, lasci a metà il lavoro, interrompa il riposo, si sacrifichi insomma. Dare una cattiva notizia è una cosa molto emozionante!"
"quasi sempre fra la sapienza dei libri e quella della vita, è sempre la vita ad avere la meglio"
"non sono una luce perenne [...] sono fatta anche di ombre, di sostanza notturna e transitoria"
"La felicità non ha storia, con una vita felice non si può scrivere un romanzo"
~Descrizione~
una piccola stella lontana dal suo cielo senza nuvole
~Contatore visite~
*loading*~Categorie~
amicizia
amore
autoironia
famiglia
lavoro
matrimonio
viaggi
vita
~Archivio~
oggi
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
~Ultimi Commenti~
dodoc in §EsTaTe§
elprincipito in §EsTaTe§
LeMieMari in §EsTaTe§
~Blogs visitati~
*Mimì*
4 roses
AAA... dove tutto è cominciato
Abel
Abreast
Adele
Adelita 2
Alex il mio Amichetto
Alias
Alyjha
Amanda
Amoreepsiche
Anne H
Arcadi
Asjetta
Atir
§Najve§ - blog protetto
Barbara
Beba
Berlusclaun
Blue Viola
Brixia
Brokenanagel
Bruce
Bubbles
C-vistanca
Calibano
Camelia
Capovaro
Caravaggio
Carlos
Carlotta
Cato
Cheevas
Claudia
Contessina
Corinne
Daniel
Daniele
Darkvampirella
Debora
Deborah
Dom
Dragonsdontcry
Efraim
Ele78
Eleonora
Elisa
Ellend
Emanuska
Emerson
Emhain
Enry
Erika
Fabius
Fr@
Francescowt
Franny
Gaia
Gilda
Giorgio
Giorgio 2
Giosi
Gitti
Giuliano
Giuly
Giuse
Hatsu
Hyeronimus
Il baule del tutto
Ilaa
Insanesinner
Italospagnolo
IvyIvy
Katherine
Katherine 2
Kiruna
Kiuri
Kykia
Lady A
Laura
Lavitaèadesso
Leandro
Led
Linea
LittleXunah
Long island
Lorenzo
Lory
LuxInTenebris
Manualedimari
Maoz
Marco
Marco 2
Margaret
Mari
Matteo Bruni
Max
Max Flowers
Maya
Melusinach
Michela
Mikina
Mimmo Fornaro
Minpepp
Mony
Nadia
Nebbiosetto
Nebbioso
Nero Cristallo
Noidonne
Novocaina
Observant
Occhidadonna
Oplos
Orientprincecess
Pandagentile
Pino
Pisu
Punky
Romantica
Romy
Rossovenexiano
Sabrina
Sarah
Sarina
Scrivere scrivere
Seetha
Selene
Semias
Seonee
Siggi
SignalNoise
Silvia
Skyeyes84
Sole
Stardust
Stazione Termini
Stellina pallida
Sukkubus
Summerland
Timeline
Tine
Uscitadiscena
Verginia
Vistanca
Witch
~Disclaimer~
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
~Credits~
[immagine]
Google
[HTML]
stelladicarta
[elaborazione grafica]
mareverde
[distribuito da]
![]()
~Hosting~